Storia

1940

Andrea e Amelia Pasini aprono un’osteria con vendita di vino.

1958

Andrea apre la prima cantina in via Volta a Brescia.

1964

Bruno, il figlio più giovane di Andrea, si laurea in enologia e si unisce ai fratelli Diego e Giuseppe nella conduzione della cantina.

1967

La cantina si amplia, si trasferisce a San Zeno Naviglio nell’immediata periferia di Brescia.

1977

Con l’acquisto di 15 ettari di vigneti e cascina San Giovanni la Pasini San Giovanni diventa artefice di tutta la filiera producendo uva e vinificandola a Raffa di Puegnago del Garda.

1980

È datato 1980 il nostro primo spumante metodo classico non dosato.

1981

Nasce San Gioan I Carati, il nostro primo vino rosso “riserva”, che porta il nome di cascina San Giovanni.

1991

Si acquistano 12 ettari di vigneti a Picedo di Polpenazze, frazione a particolare vocazionalità per la produzione di vini d’alta gamma.

1992

Paolo e Luca figli di Diego e Bruno iniziano la terza generazione alla conduzione della cantina.

1998

Vengono acquistati e vitati 8 ettari di terreno a Peschiera nel cuore della Lugana. Finalmente l’azienda vinifica esclusivamente uve di propria produzione.

2002

Viene inaugurata la nuova e moderna cantina accanto alla cascina San Giovanni.

2008

Pasini San Giovanni compie 50 anni. E si regala Centopercento Extra Brut, il primo spumante Metodo Classico da uva Groppello vinificata in bianco.

2009

Entra in funzione l’impianto fotovoltaico da 90 kw, si aderisce a ita.ca per il controllo delle emissioni di co2 in atmosfera ed inizia la sperimentazione biologica.

2012

Anche Sara, sorella di Luca, dopo esperienze esterne si unisce alla conduzione dell’azienda. Siamo finalmente Vignaioli Indipendenti. Da cantina vinicola ad artigiani del vino, sempre più orgogliosi del nostro lavoro.

2013

Laura è con noi. L’ultima ad unirsi al gruppo della terza generazione è in realtà la prima della terza generazione.

2014

Dopo l’abitudine alla buone pratiche agronomiche riceviamo le prime certificazioni biologiche. Nasce Rosagreen. Biologico fin da subito, è il primo Valtènesi rosa da sola uva Groppello della storia gardesana.

2016

Il “tiraggio” del Ceppo 326 Rosé segna un nuovo passo: per la prima volta c’è anche l’Erbamat!

2018

E’ l’anno del Sessantesimo. Ci regaliamo il Vigneto Sospeso, la prima installazione visitabile dal pubblico, nella corte della cantina.

2019

Dedichiamo una piccola parte della nostra vigna “sguazza” al Prior, una nuova varietà piwi con cui fare un po’ di sperimentazione.

2021

L’esordio di Lettera C 2019 porta in famiglia il primo Tre Bicchieri Gambero rosso di Pasini San Giovanni.
Il rosé si allea con il tempo.